fulvio

bugani

“soul y sombra”

“SOUL Y SOMBRA”

Location: Cuba

Cuba è un paese molto più complesso rispetto a come è spesso descritto. Per coglierne le sfaccettature si deve andare oltre le sue irresistibili attrazioni e indagare ciò che sta sotto la superficie. Il mio lavoro vuole essere un racconto personale di un paese che è oppresso da più di 60 anni dagli Stati Uniti, evidenziando le conseguenze sociali e le profonde cicatrici che l’embargo ha lasciato sulla popolazione cubana, ora a metà strada tra un’estenuante resistenza, un’irrequieta rassegnazione e un forte desiderio di innovazione. Il mio obiettivo è quello di descrivere questo mondo misterioso, libero ma, allo stesso tempo, ingabbiato e fatto di forti contrasti, raccontando scene di vita comune con immagini complesse e suggestive, in cui la luce è un tratto fondamentale dello scatto, essendone sia la protagonista sia il mezzo per catturare l’anima cubana. Ciò che il mio lavoro mostra è un mondo che non può essere colto dagli occhi. Ho usato la fotocamera come mezzo per rivelare la duplicità nella vita cubana. In questo contesto, le ombre profonde sono usate come metafore per rappresentare presenze immaginarie che mostrano il lato sfuggente di Cuba e la costante “presenza” degli Stati Uniti. Una sorta di mondo altro, che è difficile da afferrare, dal momento che non è così visibile, seppur costantemente presente. Così le ombre fanno da grate che racchiudono le persone, e le nere linee nette le tagliano a metà, nascondendole, segregandole e lasciando segni come cicatrici.

 

ABOUT FULVIO BUGANI

Fulvio Bugani è un fotografo freelance con sede a Bologna, con oltre 20 anni di esperienza. Nel 1999 ha fondato il suo studio, FOTO IMAGE, dove insegna fotografia.

Collabora attivamente con Medici Senza Frontiere e Amnesty International, per i quali ha realizzato reportage su temi sociali. Il suo lavoro è stato esposto in tutto il mondo ed è stato pubblicato sulle maggiori riviste internazionali, tra cui: TIME, LFI – Leica Fotografie International, The Guardian, Marie Claire e Cubadebate.

Tra i tanti riconoscimenti, nel 2015 è stato premiato al World Press Photo, per il suo lavoro sui transgender indonesiani, mentre il suo reportage su Cuba è stato premiato tra i 12 finalisti al Leica Oskar Barnack Award 2016. È un International Ambassador Leica e docente per le Leica Akademie.