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bortoli

“Blue is the color of the sky”

“BLUE IS THE COLOR OF THE SKY”

Location: Nuova Zelanda

Gloriavale è una comunità̀ cristiana altamente conservatrice, formata da 600 membri che vivono in una zona remota nella parte occidentale dell’isola meridionale della Nuova Zelanda. I membri sono caratterizzati dall’abbigliamento blu e da uno stile di vita molto frugale.
Gloriavale è stata fondata da un prete evangelista con il desiderio di vedere la parola di Dio non solo predicata, ma soprattutto messa in pratica in maniera letterale. L’uso di misure anticoncezionali è vietato e i matrimoni sono parzialmente combinati. Di conseguenza, la comunità̀ fa registrare un tasso di crescita demografica fra i più alti al mondo: è consuetudine che una donna di Gloriavale dia alla luce più̀ di dieci figli, con l’aiuto delle due ostetriche che risiedono nella comunità̀.

Le relazioni col resto della popolazione sono ridotte al minimo: si tratta perlopiù̀ di rapporti commerciali, data la grande varietà̀ di merci che vengono prodotte e vendute, dal latte al cibo per animali, fino ai prodotti cosmetici.
I membri di Gloriavale non percepiscono un salario: i profitti delle varie attività̀ lavorative vengono investiti per rifornire la comunità̀ di tutto il necessario. L’amministrazione fa capo agli uomini, che vengono divisi in due categorie – pastori e servitori – e sono gli unici responsabili della sua gestione.

I membri si ispirano a una rigida etica lavorativa, che li spinge a lavorare una media di dieci ore al giorno: alle donne, spesso in dolce attesa o impegnate ad allattare, sono riservati compiti meno gravosi in cucina e in lavanderia. I membri di Gloriavale hanno diritto a una settimana di riposo l’anno, da trascorrere in una delle strutture che la comunità̀ possiede. Le persone risiedono in ostelli e non è raro che la stessa stanza sia condivisa da dieci o più̀ fratelli.

Gli abitanti di Gloriavale vivono una vita di sacrifici, con la speranza di trascorrere l’eternità̀ in Paradiso. Qualsiasi persona può decidere di unirsi alla comunità̀ dopo un periodo di prova.

ABOUT MARTA BORTOLI

Marta Bortoli fotografa freelance, si interessa di tematiche politiche, sociali e ambientali. Dopo aver conseguito una laurea in Development Administration and Planning alla University College London e aver lavorato nel settore della comunicazione in varie ONG inglesi, sta ora frequentando il master in Photojournalism and Documentary Photography alla University of the Arts London. Nell’edizione 2019 di IMP Festival riceve il Premio Fotogiornalismo per l’Italy Photo Award con le seguenti motivazioni delle giuria: “per la capacità dimostrata di riconoscere una storia e di riuscire a imbastire le relazioni necessarie per avvicinarsi ai soggetti con sguardo curioso, ma neutrale. Con lo stile narrativo tipico del reportage sociale, il lavoro restituisce uno scorcio su realtà lontane culturalmente con uno sguardo capace di sospendere ogni giudizio sulla realtà indagata”.