workshop

“how to tell your story

bieke depoorter

Magnum photos – canon europe 

Qual è la realtà? Ogni storia ha la sua verità? E come puoi trasformarla nella tua storia? Il Workshop indaga il tuo ruolo come fotografo e cerca di arrivare all’essenza del tuo lavoro.
La fotografa di MAGNUM Photos Bieke Depoorter si immergerà nel tuo universo personale e cercherà le forze nascoste che danno forza ai tuoi lavori: “Ci vuole un sacco di duro lavoro, tempo e dubbi per scoprire qual è la storia che stai cercando di raccontare”

ABOUT BIEKE DEPOORTER

 

Bieke Depoorter nasce in Belgio e si laurea in fotografia presso la Royal Academy of Fine Arts di Gand nel 2009. Le relazioni che instaura con i soggetti delle sue fotografie sono alla base della sua pratica artistica. Gli incontri occasionali e il modo in cui queste interazioni si sviluppano naturalmente sono il punto di partenza che detta il carattere del suo lavoro. Molti dei suoi progetti indipendenti trattano situazioni intime nelle famiglie e nelle case delle persone. Per il suo progetto di laurea e il suo primo libro Ou Menya (2011), fa tre viaggi in Russia fotografando nelle loro case le persone che incontra mentre viaggia. Questa serie di fotografie nel 2009 vince il Magnum Expression Award. Nel 2014 Bieke realizza il lavoro per il suo secondo libro I am About to Call it a Day in modo simile mentre gira gli U.S.A. in macchina e facendo l’autostop.

Tuttavia diversi progetti recenti sono il risultato delle riflessioni della Depoorter sul mezzo. In As it May Be diventa gradualmente consapevole del suo stato di outsider, sia culturalmente sia come fotografa. Così nel 2017 rivisita l’Egitto con la prima bozza del suo libro, invitando le persone a scrivere commenti direttamente sulle fotografie. In Sète#15 e anche in Dvalemodus, un cortometraggio che Bieke condirige assieme a De Craene, inizia a vedere i suoi soggetti come attori. Pur ritraendoli nei loro veri ambienti, cerca di proiettare la propria storia sulle scene, immaginando la realtà dei suoi soggetti in un modo che sfuma i confini tra il loro mondo e il suo.

Nel progetto in corso Agata, che parla di una giovane donna che ha incontrato in un locale di striptease a Parigi nell’ottobre 2017, Depoorter esplora il suo interesse per la ritrattistica collaborativa. È un esempio del suo interesse nel trovare persone che possono collaborare con lei nel raccontare una storia. Queste storie sono sempre in parte sue e in parte loro.

Depoorter diventa membro designato della Magnum Photos nel 2012, membro associato nel 2014 e membro effettivo nel 2016. È il quarto membro belga dell’agenzia, dopo Carl De Keyzer, Martine Franck, Harry Gruyaert.