CATTEDRALE EX MACELLO

VIA ALVISE CORNARO 1

DA GIO A DOM 10.00 – 19.00

Valentino Bellini

“BIT ROT Project”

Location: VARIE

“I beni di consumo sono destinati ad essere consumati e a scomparire; l’idea di temporaneità e transitorietà sono intrinseche alla loro stessa denominazione di oggetti di consumo; i beni di consumo hanno un “memento mori” scritto su di loro, anche se con un inchiostro invisibile.

Zygmunt Baumann

Bit rot è un termine colloquiale utilizzato nell’ambiente dei sistemi informativi computerizzati per indicare il progressivo decadimento dei dati archiviati su supporti di memorizzazione o software nel corso del tempo.

In questo caso il concetto viene trasposto da una realtà virtuale, fatta di bit e software, a una materiale, fatto di persone, cose e luoghi reali.

Questa realtà è l’oggetto di ricerca del progetto BITROT. Attraverso la documentazione fotografica, il Il progetto segue i movimenti internazionali dei rifiuti elettronici, fornendo prove del commercio e smaltimento illegale e racconta le storie di coloro che sono coinvolti, ma sottolinea anche alternative sostenibili che in molti paesi sono già state adottate.

ABOUT VALENTINO BELLINI

Valentino Bellini (1984) è un fotografo freelance con sede a Barcellona.

Si è diplomato in fotografia presso il CFP R.Bauer di Milano nel 2010.

Valentino ha lavorato presso Linke. lab di Milano dal 2011 al 2013 specializzandosi in stampa fine art e postproduzione fotografica.

Il suo lavoro è stato pubblicato su The Guardian, TheWashington Post, The New Yorker, Financial Times e Al Jazeera tra gli altri. Nel 2015 e nel 2016 è stato nominato per il World Press photo Joop Swart Masterclass. La sua serie fotografica sulla crisi sociale successiva al rapimento di 43 studenti ad Ayotzinapa, in Messico è stata proiettata al Festival VISA Pour l’Image 2015 a Perpignan.

Nel 2015 Valentino ha co-fondato Minimum, uno spazio per la fotografia e un laboratorio di stampa a Palermo, in Sicilia, e lo ha co-diretto fino alla sua chiusura nel 2022.