francesco

giusti

“the rescue”

“THE RESCUE”

Location: Grecia

The Rescue nasce dall’esigenza personale di esplorare approcci non convenzionali alla questione delle migrazioni e alla rappresentazione del migrante.

A Lesbos, al posto di documentare gli eventi più drammatici e spettacolari, ho preferito lavorare in spazi e luoghi dove regna il silenzio e la polvere si posa.

Giorno dopo giorno ho raccolto un’incredibile quantità di fotografie vernacolari, istantanee di famiglia, fotografie di identità, lettere, diari, passaporti ed altri oggetti perduti, dimenticati o intenzionalmente abbandonati dai migranti. Li ho trovati lungo la costa, nascosti tra le rocce, la vegetazione; o ai margini delle strade polverose che i migranti percorrono per raggiungere il più vicino campo profughi dopo l’attraversata via mare.

Ogni ritrovamento è un frammento di vita e di identità capace di evocare non solo il lungo e drammatico viaggio intrapreso dal migrante, ma anche e soprattutto il persistente legame e le connessioni che esistono tra il passato -quella vita passata che un tempo sembrava indistruttibile- e il futuro tanto pieno di speranze quanto di incertezze. Ognuno merita un salvataggio.

ABOUT FRANCESCO GIUSTI

Francesco Giusti (Italia, 1969) è un fotografo documentarista orientato all’investigazione di tematiche contemporanee e questioni legate all’identità.

Negli anni ha esplorato diversi approcci e linguaggi: dal saggio fotogiornalistico al ritratto a progetti fotografici di lunga durata. Ha lavorato principalmente in Africa, nella regione Mediterranea, nella zona dei Caraibi e in America Latina. Ha ricevuto diversi riconoscimenti tra cui un World Press Photo nel 2009. I suoi lavori sono stati esposti in gallerie, istituzioni pubbliche e private e festival internazionali tra cui Houston Fotofest, 4th Fotofestival Germany, FIFV, Photovisa, Getxo, ed altri. Ha pubblicato su Internazionale, l’Espresso, Time Lightbox, Courrier International, OjodePez, GUP, Colors ed altri. Collabora con Prospekt Photographers.

The Rescue è una collezione di oggetti personali ritrovati sull’isola di Lesbos, in Grecia, durante gli ultimi mesi del 2015, quando il costante flusso di migranti di diverse nazionalita’ (in arrivo dalla vicina Turchia via mare) raggiunge il suo apice.